DuPont annuncia i risultati del primo trimestre

GAAP per azione aumentato del 9 percento, utile operativo per azione aumentato del 30 percento

Vendite totali aumentate del 5 percento grazie al miglioramento di volumi e prezzi

Margini del segmento operativo ampliati di circa 250 punti base

Milano, 26 aprile 2017 – DuPont (NYSE:DD), società basata sulla scienza che porta sui mercati mondiali prodotti, materiali e servizi innovativi, ieri ha annunciato per il primo trimestre 2017, utili GAAP1 di $1.52 per azione e utili operativi per azione di $1.64 per azione. L’anno precedente, GAAP e utili operativi erano $1.39 per azione e $1.26 per azione, rispettivamente.

Le vendite del primo trimestre sono state di 7.7 miliardi di dollari, il 5 percento in più rispetto allo scorso anno, con un vantaggio del 4 percento dai volumi e dell’ 1 percento dai prezzi locali.  I volumi sono aumentati in quasi tutti i segmenti, guidati da Performance Materials, Electronics & Communications e Agriculture.  Le vendite per Agricoltura hanno avuto un impatto positivo dal cambio della tempistica delle spedizioni dei semi, che ha avvantaggiato le vendite del primo trimestre per circa 140 milioni di dollari. Questo cambiamento nella tempistica ha generato il 2 percento netto di vendite dell’intera società per il trimestre.

Ed Breen, Chairman e CEO, ha dichiarato: “Il nostro team ha ottenuto forti prestazioni operative nel primo trimestre, aumentando l’utile operativo per azione del 30 percento. La forza generata dall’introduzione di nuovi prodotti e dall’aumento della domanda nei mercati chiave, ha comportato una crescita in quasi tutti i business. Abbiamo fatto notevoli progressi anche nel processo di fusione con Dow, incluse l’approvazione condizionata della Commissione Europea, e un accordo con FMC per separare alcuni asset di crop protection e acquisire sostanzialmente tutto il suo segmento Health & Nutrition. Prevediamo ancora di concludere la fusione nel mese di agosto di questo anno, e di iniziare a lavorare velocemente sugli oltre 500 progetti già identificati per raggiungere l’obiettivo di 3 miliardi di dollari in sinergie dei costi.”

      Risultati primo trimestre

  • Gli utili GAAP1 per azione sono aumentati del 9 percento, fino a $1.52 da $1.39 dell’anno precedente. Gli utili operativi per azione sono aumentati del 30 percento fino a $1.64 da $1.26 dell’anno precedente.
  • Vendite per 7.7 miliardi di dollari aumentate del 5 percento, con un benefit del 4 percento dai volumi e dell’1 percento dai prezzi locali. Vendite cresciute nella maggior parte dei segmenti, guidate da Agricoltura, Performance Materials, e Electronics & Communications.
  • Le vendite di Agricoltura sono aumentate del 4 percento, riflettendo i benefit dai prezzi locali e dai volumi. La crescita del pricing è stata guidata da guadagni a doppia cifra in America Latina, dal lancio di nuove varietà di soia in Nord America e da un aumento delle vendite di semi di girasole in Europa. La crescita dei volumi è stata guidata dal cambio della tempistica delle spedizioni di semi e da maggiori volumi per insetticidi e semi di girasole, parzialmente compensati da una superficie coltivata a mais inferiore alle previsioni in Nord America.
  • Il margine totale lordo della società è aumentato di oltre 80 punti base. I margini operativi di segmento sono aumentati di circa 250 punti base, guidati da miglioramenti in Electronics & Communications, Performance Materials e Agriculture.
  • Flusso di cassa libero migliorato di oltre 200 milioni di dollari.
  • DuPont prevede per la prima metà del 2017 utili GAAP per azione di circa 2.42 dollari, una diminuzione di circa il 5 percento rispetto all’anno precedente. Gli utili operativi per azione per la prima metà del 2017, si prevede siano intorno a 2.90 dollari, un aumento di circa il 16 percento rispetto all’anno precedente. 

Segue un sommario dei risultati per business per ciascuno dei segmenti aziendali, comparato al primo trimestre dell’anno precedente, se non diversamente indicato.

Agriculture – Gli utili operativi per il primo trimestre 2017 di 1,236 milioni di dollari, sono aumentati di 135 milioni, o del 12 percento, grazie ai prezzi locali e all’aumento dei volumi. La crescita dei prezzi è stata realizzata da aumenti a doppia cifra in Brasile, guidati dai nuovi ibridi di mais e da un aumento delle vendite dei semi di girasole in Europa. La crescita dei volumi è stata guidata da un benefit di circa 140 milioni di dollari dal cambio della tempistica di spedizione delle sementi, un aumento delle vendite di insetticidi e semi di girasole, parzialmente compensato da una diminuzione della superficie dedicata al mais in Nord America. Margini operativi espansi di circa 240 punti base.

Electronics & Communications – Margini operativi della prima metà del 2017 per 89 milioni di dollari sono aumentati di 30 milioni di dollari, o del 51 percento, sulla crescita dei volumi e l’assenza di 16 milioni di dollari per le spese relative a contenziosi dell’anno precedente. La crescita del volume è stata guidata da una accresciuta domanda nei mercati consumer di elettronica e semiconduttori, come anche da vendite  più forti nei materiali fotovoltaici. Gli utili operativi includono guadagni dalla vendita di un business, compensati da costi associati a questioni legali. Margini operativi ampliati di circa 440 punti base.

Industrial Biosciences – Gli utili operativi del primo trimestre 2017 di 75 milioni di dollari, sono aumentati di 12 milioni di dollari, o del 19 percento, sulla crescita del volume, migliori prestazioni di joint venture e risparmio dei costi, parzialmente compensati da un calo in CleanTech. La crescita del volume è dovuta ad  una maggiore domanda di biomateriali per l’abbigliamento e la tappezzeria, e di materiali bioattivi nel mercato della trasformazione dei cereali.

Nutrition & Health – Gli utili operativi del primo trimestre 2017 di 121 milioni, sono aumentai di 17 milioni, o del 16 percento, grazie alla produttività degli impianti, arricchimento del mix e risparmio dei costi. La crescita del volume nei probiotici ed emulsionanti è stata bilanciata da un calo nelle soluzioni proteiche, sistemi e testurizzanti. Margini operativi aumentati di 235 punti base.

Performance Materials Gli utili operativi del primo trimestre 2017 di 355 milioni di dollari, sono aumentati di 82 milioni, o del 30 percento, guidati da maggiori volumi e risparmio di costi. Una accresciuta domanda di polimeri nei mercati automotive, la crescita dei copolimeri specialistici nel packaging e benefici legati alla tempistica dal secondo trimestre 2017, hanno aumentato i volumi. La crescita del volume complessivo è stata contratta da minori vendite di etilene, mentre il business si prepara per un turnaround programmato del cracker di etilene nel secondo trimestre. Margini operativi ampliati di circa 410 punti base.

Protection Solutions Gli utili operativi del primo trimestre 2017 di 177 milioni di dollari sono aumentati di 1 milione, o dell’1 percento, mentre la crescita dei volumi e il risparmio di costi bilanciano costi maggiori per le materie prime, una più bassa produttività degli impianti e un insieme di circostanze sfavorevoli. La crescita dei volumi riflette una maggiore domanda della fibra termoresistente Nomex® nei mercati degli idrocarburi e trasporti di massa, parzialmente bilanciata da un calo nei materiali ad alta resistenza Kevlar®, e nei materiali e superfici protettivi Tyvek®. Margini operativi contratti di 45 punti base.

Previsioni per la prima metà del 2017

La società prevede utili GAAP per azione per la prima metà del 2017 di circa 2.42 dollari, un calo di circa il 5 percento rispetto all’anno prima. Gli utili operativi per azione della prima metà del 2017 si prevedono intorno a 2.90 dollari, un aumento di circa il 16 percento rispetto all’anno precedente, grazie soprattutto ad una crescita delle vendite. L’aumento delle vendite è dovuto all’impatto del cambio della tempistica nelle spedizioni dei semi, relativamente al cambio nella distribuzione al mercato nel sud degli USA per Agriculture, e alla forza dei mercati globali automotive. Questi vantaggi si prevede saranno parzialmente bilanciati dall’attesa riduzione della superficie coltivata a mais in Nord America e maggiori costi di produzione in Performance Materials e Agriculture.

Gli utili GAAP della prima metà del 2017 della società includono un costo netto atteso di circa 0,32 dollari per azione per questioni significative principalmente legate ai costi di transazione associati alla prevista fusione con Dow. Gli utili GAAP dell’anno precedente includevano un benefit netto di 0,20 dollari per azione da questioni significative, principalmente dovuto al guadagno dalla vendita di una entità.

Use of Non-GAAP Measures

This earnings release includes information that does not conform to U.S. generally accepted accounting principles (GAAP) and are considered non-GAAP measures.  These measures include the company’s consolidated results and earnings per share on an operating earnings basis, which excludes significant items and non-operating pension and other post employment benefit costs (operating earnings and operating EPS), total segment pre-tax operating earnings, operating costs and corporate expenses on an operating earnings basis.  Management uses these measures internally for planning, forecasting and evaluating the performance of the company’s segments, including allocating resources and evaluating incentive compensation.  From a liquidity perspective, management uses free cash flow, which is defined as cash provided by/used for operating activities less purchases of property, plant and equipment.  Free cash flow is useful to investors and management to evaluate the company’s cash flow and financial performance, and is an integral financial measure used in the company’s financial planning process. Management believes that these non-GAAP measurements are meaningful to investors as they provide insight with respect to ongoing operating results of the company and provide a more useful comparison of year-over-year results.  These non-GAAP measurements supplement our GAAP disclosures and should not be viewed as an alternative to GAAP measures of performance.  Reconciliations of non-GAAP measures to GAAP are provided in schedules A, C and D.  Details of significant items are provided in schedule B.
 

Forward-Looking Statements: This communication contains “forward-looking statements” within the meaning of the federal securities laws, including Section 27A of the Securities Act of 1933, as amended, and Section 21E of the Securities Exchange Act of 1934, as amended. In this context, forward-looking statements often address expected future business and financial performance and financial condition, and often contain words such as “expect,” “anticipate,” “intend,” “plan,” “believe,” “seek,” “see,” “will,” “would,” “target,” similar expressions, and variations or negatives of these words.
 

Forward-looking statements by their nature address matters that are, to different degrees, uncertain, such as statements about the consummation of the proposed merger of equals transaction with The Dow Chemical Company (the “DowDuPont Merger”) and the proposed transaction with FMC and the anticipated benefits thereof. These and other forward-looking statements, including the failure to consummate the DowDuPont Merger or the proposed transaction or to make or take any filing or other action required to consummate such transactions in a timely manner or at all, are not guarantees of future results and are subject to risks, uncertainties and assumptions that could cause actual results to differ materially from those expressed in any forward-looking statements. Important risk factors that may cause such a difference include, but are not limited to, (i) the completion of the DowDuPont Merger and the proposed transaction on anticipated terms and timing, including obtaining regulatory approvals, anticipated tax treatment, unforeseen liabilities, future capital expenditures, revenues, expenses, earnings, synergies, economic performance, indebtedness, financial condition, losses, future prospects, business and management strategies for the management, expansion and growth of the new combined company’s or the Health and Nutrition business’s operations and other conditions to the completion of the DowDuPont Merger and the proposed transaction, (ii) the possibility that the DowDuPont Merger and the proposed transaction may not close, including because the various approvals, authorizations and declarations of non-objections from certain regulatory and governmental authorities with respect to either the DowDuPont Merger or the proposed transaction may not be obtained, on a timely basis or otherwise, including that these regulatory or governmental authorities may not approve of FMC as an acceptable purchaser of the Ag business in connection with the proposed transaction or may impose conditions on the granting of the various approvals, authorizations and declarations of non-objections, including requiring the respective Dow, DuPont and FMC businesses, including the Health and Nutrition business (in the case of DuPont) and the Ag business (in the case of FMC), to divest certain assets if necessary to obtain certain regulatory approvals or otherwise limiting the ability of the combined company to integrate parts of the Dow and DuPont businesses and/or the DuPont and Health and Nutrition businesses, (iii) the ability of DuPont to integrate the Health and Nutrition business successfully and to achieve anticipated synergies, (iv) potential litigation or regulatory actions relating to the DowDuPont Merger or the proposed transaction that could be instituted against DuPont or its directors, (v) the risk that disruptions from the DowDuPont Merger or the proposed transaction will harm DuPont’s business, including current plans and operations, (vi) the ability of DuPont to retain and hire key personnel, (vii) potential adverse reactions or changes to business relationships resulting from the announcement or completion of the DowDuPont Merger or the proposed transaction, (viii) uncertainty as to the long-term value of DowDuPont common stock, (ix) continued availability of capital and financing and rating agency actions, (x) legislative, regulatory and economic developments, (xi) potential business uncertainty, including changes to existing business relationships, during the pendency of the DowDuPont Merger or the proposed transaction that could affect DuPont’s financial performance, (xii) certain restrictions during the pendency of the DowDuPont Merger or the proposed transaction that may impact DuPont’s ability to pursue certain business opportunities or strategic transactions and (xiii) unpredictability and severity of catastrophic events, including, but not limited to, acts of terrorism or outbreak of war or hostilities, as well as management’s response to any of the aforementioned factors. These risks, as well as other risks associated with the DowDuPont Merger or the proposed transaction, are or will be more fully discussed in (1) DuPont’s most recently filed Form 10-K, 10-Q and 8-K reports, (2) DuPont’s subsequently filed Form 10-K and 10-Q reports and (3) the joint proxy statement/prospectus included in the Registration Statement filed with the SEC in connection with the DowDuPont Merger. While the list of factors presented here is, and the list of factors presented in the relevant Form 10-K, 10-Q and 8-K reports and the Registration Statement are, considered representative, no such list should be considered to be a complete statement of all potential risks and uncertainties. Unlisted factors may present significant additional obstacles to the realization of forward-looking statements. Consequences of material differences in results as compared with those anticipated in the forward-looking statements could include, among other things, business disruption, operational problems, financial loss, legal liability to third parties and similar risks, any of which could have a material adverse effect on DuPont’s consolidated financial condition, results of operations, credit rating or liquidity. DuPont assumes no obligation to publicly provide revisions or updates to any forward-looking statements, whether as a result of new information, future developments or otherwise, should circumstances change, except as otherwise required by securities and other applicable laws.
 

DuPont

Fin dal 1802, DuPont (NYSE: DD) porta sul mercato globale le conoscenze scientifiche e ingegneristiche più avanzate sotto forma di prodotti, materiali e servizi innovativi. La società ritiene che, grazie alla  collaborazione con clienti, governi, ONG e leader innovativi, si possa contribuire a trovare una soluzione  alle sfide globali più pressanti: garanzia di cibo sano e sufficiente ad ogni essere umano, riduzione della  dipendenza dai combustibili fossili e protezione dell’ambiente. Per ulteriori informazioni su DuPont e il suo impegno per un’innovazione fondata sulla collaborazione, visitare il sito www.dupont.com.

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