L’Italia al 15° posto in Europa per sicurezza alimentare

gfsi-alt-gfsi-collage-xtr-y

Si attesta invece al 22° posto nella classifica mondiale che analizza 113 paesi,

guadagnando una posizione rispetto al 2015

 

Milano 14 giugno 2016 – I risultati 2016 del Global Food Security Index (GFSI) dell’Economist Intelligence Unit, sponsorizzato da DuPont, evidenziano che globalmente la sicurezza alimentare è migliorata, anche se le sfide permangono. L’Index viene aggiornato periodicamente e prende in esame Accessibilità, Disponibilità, Qualità & Sicurezza del cibo in 113 paesi. L’incremento rispetto allo scorso anno è dovuto ad un aumento dei redditi, alla diminuzione dei prezzi dei prodotti alimentari e ad un generale miglioramento dell’economia globale.

 

Per quanto riguarda l’Europa, si registra per la prima volta dal 2012 un miglioramento complessivo della sicurezza alimentare, in particolare l’Europa occidentale ha aumentato il punteggio di 1.0, seguita da Bielorussia, Russia e Ucraina con un +0.9, e +0.7 per l’ Europa centrale. I fattori che hanno determinato tali risultati sono una crescita del PIL dell’1,4%, rese dei raccolti più favorevoli e prezzi alimentari più bassi dovuti ad una flessione dei prezzi del petrolio.

 

Maurizio Solaro, Country Leader DuPont Italiana, illustra i dati relativi all’Italia: “Nonostante l’Italia possa vantare notevoli punti di forza, confermando il massimo del punteggio per fattori come la proporzione di popolazione al di sotto della soglia di povertà, programmi per la sicurezza alimentare, accesso al credito per gli agricoltori, standard nutrizionali, sicurezza alimentare e sprechi alimentari, permangono diverse criticità. Mentre rileviamo un incremento di 2.1 nella categoria Disponibilità, ed una posizione invariata per Qualità & Sicurezza, una leggera flessione di 0.1 riguarda l’Accessibilità, ovvero la capacità di una popolazione di acquistare il cibo e i costi che è in grado di sostenere sia quando le forniture sono stabili, sia in tempi di scarsità. Tale flessione è strettamente legata al PIL pro capite, che pone l’Italia al di sotto della media mondiale con un punteggio di 24.9.”

 

La capacità di assorbimento urbano dell’Italia è il dato maggiormente aumentato rispetto al 2015, con un +22.1, anche se nella classifica mondiale rimane al di sotto della media.  Questo fattore confronta il tasso di crescita reale del PIL di un paese con il tasso di crescita della sua popolazione urbana e ne indica la capacità di sfamare la popolazione in un contesto di urbanizzazione. Nel 2016, grazie ad un aumento dei redditi e al rallentamento dei flussi verso le città, la capacità di assorbimento urbano è aumentata in 108 paesi su 113.

 

“L’Italia risente da 15 anni dell’aumento costante dell’inflazione, oltre alla corruzione e alla carenza di adeguate infrastrutture portuali; tante sono ancora le sfide che deve continuare ad affrontare e risolvere, trasformando le proprie debolezze in opportunità di miglioramento. Le previsioni indicano che il 2016 sarà ancora caratterizzato da una grande volatilità economica, pertanto è auspicabile che governi, istituzioni, settore pubblico e privato collaborino insieme per dare la giusta priorità a investimenti e misure relative al miglioramento globale della sicurezza alimentare”, conclude Solaro.

 

Per maggiori informazioni, consultare il Global Food Security Index online, http://foodsecurityindex.eiu.com/.

 

Fin dal 1802, DuPont (NYSE: DD) porta sul mercato globale le conoscenze scientifiche e ingegneristiche più avanzate sotto forma di prodotti, materiali e servizi innovativi. La società ritiene che, con la collaborazione con clienti, governi, ONG e leader innovativi, si possa contribuire a trovare una soluzione alle sfide globali più pressanti: garanzia di cibo sano e sufficiente ad ogni essere umano, riduzione della dipendenza dai combustibili fossili e protezione dell’ambiente. Per ulteriori informazioni su DuPont e il suo impegno per un’innovazione fondata sulla collaborazione, visitare il sito www.dupont.com.

 

 

# # #

 

Il logo ovale DuPont, DuPont™, The miracles of science e tutti i nomi di prodotti contrassegnati con ® sono marchi commerciali o marchi commerciali registrati di E. I. du Pont de Nemours and Company o di sue società affiliate.

 

 

Contatto editoriale:

Ufficio Stampa DuPont Corporate per l’Italia

Ornella Sillano

Email: dupont_corporate_press@silmedia.it