Nel primo trimestre DuPont riporta un utile operativo per azione1 di $1,26 e un GAAP per azione di $1,39

DuPont Oval

L’utile operativo per azione1 è aumentato dell’8 per cento, escludendo la valuta

 

La previsione dell’utile operativo per azione1 per l’intero anno 2016 si colloca tra $3,05 e $ 3,20 per azione

 

WILMINGTON, Delaware, 26 aprile 2015 – DuPont (NYSE: DD), una società basata sulla scienza che sviluppa prodotti, materiali e servizi innovativi a livello mondiale per il mercato globale, ha comunicato un utile operativo per azione1 di $1,26, rispetto a $1,26 per azione dell’anno precedente. Gli utili GAAP2 sono stati di $1,39 per azione, rispetto a $1,11 per azione dell’anno precedente.

 

Le vendite del primo trimestre hanno totalizzato $7,4 miliardi, un calo del 6 per cento rispetto all’anno precedente per gli effetti negativi derivanti dalla valuta (4 per cento) e dal volume (2 per cento).

 

Oggi il Consiglio di Amministrazione di DuPont ha approvato un dividendo per il secondo trimestre di $0,38 per azione, il 447° dividendo trimestrale consecutivo dal primo dividendo della compagnia nel quarto trimestre del 1904. Il dividendo del secondo trimestre di 0,38$ per azione ordinaria è pagabile il 10 giugno 2016  agli azionisti alla registrazione della chiusura del business il 13 maggio 2016. Sono stati anche dichiarati i dividendi trimestrali regolari di $1,125 per azione  sulle serie privilegiate di $4,50 e di $0,875 per azione sulle serie privilegiate di $3,50, entrambi pagabili al 25 luglio 2016 agli azionisti, alla registrazione dell’ 8 luglio 2016.

 

 “Una esecuzione determinata, miglioramenti nei prezzi locali e nel mix dei prodotti, e una più alta area di coltivazione del mais hanno portato ad un forte inizio dell’anno per il nostro business agricolo”, ha detto Ed Breen, Presidente e Amministratore Delegato di DuPont. “Gli altri nostri business in generale hanno avuto buone performance, leggermente sopra le nostre aspettative. Abbiamo fatto progressi con il nostro piano globale di ristrutturazione e di risparmi sui costi e siamo nei tempi per risparmiare $730 milioni nel 2016, inclusi significativi miglioramenti nei risultati dei costi corporate.” Ha aggiunto, “Abbiamo inoltre continuato ad ottenere risultati chiave nelle nostra prevista fusione tra pari con Dow e nel guardare avanti al resto dell’anno, rimaniamo focalizzati nell’accelerare il lavoro di creazione di valore, investendo nei nostri contratti di esclusiva, e concludendo la prevista fusione tra pari.

 

Notizie di rilievo sul primo trimestre

 

·         Gli utili operativi del primo trimestre1 sono stati di $1,26 per azione, uguali a quelli dell’anno precedente. Escludendo $0,10 per azione di impatto negativo della valuta, gli utili operativi per azione1 sono aumentati dell’8 per cento rispetto all’anno precedente. Gli utili GAAP2 per azione sono stati di $1,39 rispetto a $1,11 dell’anno precedente,


·         I costi operativi3 sono calati di circa $135 milioni, una riduzione del 7 per cento rispetto all’anno precedente. Le spese corporate, su base degli utili operativi1, sono calate del 44 per cento rispetto all’anno precedente.

 

·         I miglioramenti nei prezzi locali e nel mix di prodotti del 2 per cento in Agriculture e la crescita del 3 per cento nei volumi in Nutrition & Health sono stati più che controbilanciati da un calo nella maggioranza degli altri segmenti, risultando in un calo delle vendite del 2 per cento, esclusa la valuta. La valuta ha impattato negativamente le vendite per un ulteriore 4 per cento.

 

·         Le vendite in agricoltura riflettono i benefici da prezzi locali e mix prodotti, una maggiore superficie a mais e una forte partenza nella stagione del mais in Nord America che ha bilanciato l’impatto negativo della valuta e volumi più bassi di agrofarmaci e soia.

 

·         Gli utili operativi di segmento pre-tax di $1,717 milioni includono approssimativamente $110 milioni di impatto negativo della valuta. I margini operativi sono aumentati in Protection Solutions, Industrial Bioscience, Nutrition & Health e Agriculture.

 

DuPont si attende adesso che gli utili operativi per l’intero anno 2016 1 siano compresi tra $3,05 e $3,20 per azione, un aumento di $0,10 per azione rispetto alla precedente previsione.

 

Previsione 2016

 

                        La società si aspetta adesso che gli utili operativi per l’intero anno 2016 1 siano compresi tra $3,05 2 $3,20 per azione, in crescita rispetto alla precedente previsione di $2,95-$3.10 per azione, un aumento dal 10 al 16 per cento rispetto all’anno precedente. L’atteso impatto negativo della valuta per l’intero anno 2016 è ora atteso essere di circa $0,20 per azione, rispetto alla stima precedente comunicata di $0,30 per azione. Il dollaro USA si è indebolito verso la maggioranza delle valute dopo le stime fornite il 26 gennaio 2016. Il vento contrario atteso da un livello di tassazione di base più alto nel 2016 è ora atteso essere di circa $010 per azione. In aggiunta, le indicazioni della società includono un’area seminata a mais più elevata delle precedenti previsioni e un vento contrario dall’impatto della transizione di Pioneer ad un approccio “agency-based route-to-market” nel sud degli Stati Uniti che sposterà alcune vendite dal 2016 al primo trimestre 2017. La società continua ad aspettarsi un beneficio di $0,64 per azione dal piano globale di ristrutturazione e di risparmi di costi. Per la prima metà del 2016, la società si aspetta utili operativi in linea con quelli dell’anno precedente. Gli utili dovuti alla tempistica della stagione realizzati in marzo per un avvio in Agriculture più forte dell’atteso, si anticipa che  saranno bilanciati nel secondo trimestre.

 

 

Use of Non-GAAP Measures

Management believes that certain non-GAAP measurements are meaningful to investors because they provide insight with respect to ongoing operating results of the company.  Such measurements are not recognized in accordance with GAAP and should not be viewed as an alternative to GAAP measures of performance. 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

DuPont

Fin dal 1802, DuPont (NYSE: DD) porta sul mercato globale le conoscenze scientifiche e ingegneristiche più avanzate sotto forma di prodotti, materiali e servizi innovativi. La società ritiene che, grazie alla  collaborazione con clienti, governi, ONG e leader innovativi, si possa contribuire a trovare una soluzione  alle sfide globali più pressanti: garanzia di cibo sano e sufficiente ad ogni essere umano, riduzione della  dipendenza dai combustibili fossili e protezione dell’ambiente. Per ulteriori informazioni su DuPont e il suo impegno per un’innovazione fondata sulla collaborazione, visitare il sito www.dupont.com.

 

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Il logo ovale DuPont, DuPont™, e tutti i nomi di prodotti contrassegnati con ® sono marchi commerciali o marchi commerciali registrati di E. I. du Pont de Nemours and Company o di sue società affiliate.

 

Forward-Looking Statements: This communication contains “forward-looking statements” within the meaning of the federal securities laws, including Section 27A of the Securities Act of 1933, as amended, and Section 21E of the Securities Exchange Act of 1934, as amended. In this context, forward-looking statements often address expected future business and financial performance and financial condition, and often contain words such as “expect,” “anticipate,” “intend,” “plan,” “believe,” “seek,” “see,” “will,” “would,” “target,” similar expressions, and variations or negatives of these words.

 

Forward-looking statements by their nature address matters that are, to different degrees, uncertain, such as statements about the consummation of the proposed transaction and the anticipated benefits thereof. Forward-looking statements are not guarantees of future performance and are based on certain assumptions and expectations of future events which may not be realized. Forward-looking statements also involve risks and uncertainties, many of which are beyond the company’s control. Some of the important factors that could cause the company’s actual results to differ materially from those projected in any such forward-looking statements are: fluctuations in energy and raw material prices; failure to develop and market new products and optimally manage product life cycles; ability to respond to market acceptance, rules, regulations and policies affecting products based on biotechnology and, in general, for products for the agriculture industry; outcome of significant litigation and environmental matters, including realization of associated indemnification assets, if any; failure to appropriately manage process safety and product stewardship issues; changes in laws and regulations or political conditions; global economic and capital markets conditions, such as inflation, interest and currency exchange rates; business or supply disruptions; security threats, such as acts of sabotage, terrorism or war, natural disasters and weather events and patterns which could affect demand as well as availability of products for the agriculture industry; ability to protect and enforce the company’s intellectual property rights; successful integration of acquired businesses and separation of underperforming or non-strategic assets or businesses; and risks related to the agreement entered on December 11, 2015, with The Dow Chemical Company pursuant to which the companies have agreed to effect an all-stock merger of equals, including the completion of the proposed transaction on anticipated terms and timing, the ability to fully and timely realize the expected benefits of the proposed transaction and risks related to the intended business separations contemplated to occur after the completion of the proposed transaction. Important risk factors relating to the proposed transaction and intended business separations  include, but are not limited to, (i) the completion of the proposed transaction on anticipated terms and timing, including obtaining shareholder and regulatory approvals, anticipated tax treatment, unforeseen liabilities, future capital expenditures, revenues, expenses, earnings, synergies, economic performance, indebtedness, financial condition, losses, future prospects, business and management strategies for the management, expansion and growth of the new combined company’s operations and other conditions to the completion of the merger, (ii) the ability of Dow and DuPont to integrate the business successfully and to achieve anticipated synergies, risks and costs and pursuit and/or implementation of the potential separations, including anticipated timing, any changes to the configuration of businesses included in the potential separation if implemented, (iii) the intended separation of the agriculture, material science and specialty products businesses of the combined company post-mergers in one or more tax efficient transactions on anticipated terms and timing, including a number of conditions which could delay, prevent or otherwise adversely affect the proposed transactions, including possible issues or delays in obtaining required regulatory approvals or clearances, disruptions in the financial markets or other potential barriers, (iv) potential litigation relating to the proposed transaction that could be instituted against Dow, DuPont or their respective directors, (v) the risk that disruptions from the proposed transaction will harm Dow’s or DuPont’s business, including current plans and operations, (vi) the ability of Dow or DuPont to retain and hire key personnel, (vii) potential adverse reactions or changes to business relationships resulting from the announcement or completion of the merger, (viii) uncertainty as to the long-term value of DowDuPont common stock, (ix) continued availability of capital and financing and rating agency actions, (x) legislative, regulatory and economic developments, (xi) potential business uncertainty, including changes to existing business relationships, during the pendency of the merger that could affect Dow’s and/or DuPont’s financial performance, (xii) certain restrictions during the pendency of the merger that may impact Dow’s or DuPont’s ability to pursue certain business opportunities or strategic transactions and (xiii) unpredictability and severity of catastrophic events, including, but not limited to, acts of terrorism or outbreak of war or hostilities, as well as management’s response to any of the aforementioned factors. These risks, as well as other risks associated with the proposed merger, are more fully discussed in the joint proxy statement/prospectus included in the preliminary registration statement on Form S-4 filed with the SEC in connection with the proposed merger. While the list of factors presented here is, and the list of factors presented in the preliminary registration statement on Form S-4 are, considered representative, no such list should be considered to be a complete statement of all potential risks and uncertainties. Unlisted factors may present significant additional obstacles to the realization of forward-looking statements. Consequences of material differences in results as compared with those anticipated in the forward-looking statements could include, among other things, business disruption, operational problems, financial loss, legal liability to third parties and similar risks, any of which could have a material adverse effect on Dow’s or DuPont’s consolidated financial condition, results of operations, credit rating or liquidity. Neither Dow nor DuPont assumes any obligation to publicly provide revisions or updates to any forward-looking statements regarding the proposed transaction and intended business separations, whether as a result of new information, future developments or otherwise, should circumstances change, except as otherwise required by securities and other applicable laws. The company undertakes no duty to publicly revise or update any forward-looking statements as a result of future developments, or new information or otherwise, should circumstances change, except as otherwise required by securities and other applicable laws.