Le tendenze nell’abbigliamento di protezione chimica: elevato comfort, protezione multipla e integrazione di funzioni aggiuntive

Durante A+A 2015, oltre a mostrare la nuova gamma di prodotti, DuPont Protection Technologies (ipp.dupont.com) presenta i nuovi sviluppi nel campo dell’abbigliamento di protezione chimica.  Per esempio, l’azienda ha recepito gli attuali requisiti del mercato, e oltre a lavorare a un indumento di protezione chimica di Tipo 5/6 ad alta visibilità che risponda ai requisiti degli standard europei in materia di abbigliamento ad alta visibilità, sta mettendo a punto una soluzione con un foro passante integrato per sistemi anticaduta.

“L’abbigliamento di protezione chimica moderno deve essere in grado di offrire più della mera affidabilità in termini di protezione delle persone dai rischi chimici,” spiega Chloe Caux-Wetherell, EMEA Product Development Manager presso DuPont Personal Protection Technologies.  “In questi anni ci siamo concentrati sulla combinazione di un alto livello protettivo con caratteristiche aggiuntive di comfort, quali la maggiore libertà di movimento e la traspirabilità.  Gli esempi di questo trend sono le nostre tute di protezione chimica di Tipo 3 DuPont™ Tyvek® 800 J e DuPont™ Tychem® 4000 S.  Alla fiera A+A 2015, presentiamo DuPont™ Tychem® 6000 FR ThermoPro, una nuova soluzione monostrato che protegge gli operatori da sostanze chimiche ma anche da calore, fiamme e archi elettrici.”

Uno dei prodotti attualmente in via di sviluppo è una tuta Tyvek® di protezione chimica di Tipo 5/6 che risponde ai requisiti della norma EN ISO 20471:2013[1] sugli indumenti ad alta visibilità.  Il vantaggio di una soluzione del genere, monouso e ad altà visibilità, sono evidenti: una volta contaminato, oppure se considerato troppo sporco per essere riutilizzato, l’indumento può essere smaltito.  Al contrario, le tute riutilizzabili richiedono operazioni di lavaggio costose e un monitoraggio costante, oltre alla necessità di applicare dopo il lavaggio il trattamento che ne assicura le proprietà di alta visibilità.  Di conseguenza, un abbigliamento protettivo nuovo avrà proprietà sempre intatte di fluorescenza e riflettenza, utili agli operatori che ne hanno bisogno.  Le principali applicazioni sono nei settori ferroviario, minerario e dei lavori stradali, dove gli operatori lavorano spesso in ambienti rischiosi e in condizioni di bassa visibilità e brutto tempo.

DuPont sta inoltre lavorando a una tuta di protezione chimica con un foro passante integrato per sistemi anticaduta.  In situazioni di utilizzo normali, il foro passante viene riposto in una tasca con una chiusura in velcro a tenuta stagna, posta sulla parte posteriore dell’indumento.  Quando si rende necessaria la protezione anticaduta per operazioni specifiche, il foro passante può essere estratto dalla tasca per far passare la corda di sicurezza all’interno di esso.  Un anello inserito nel moschettone evita lo scivolamento della corda di sicurezza all’infuori del foro.

“Come di consuetudine stiamo lavorando a stretto contatto con gli utilizzatori finali per lo sviluppo di questi due nuovi prodotti, al fine di assicurare la fornitura di indumenti protettivi che rispondano nel miglior modo possibile ai loro desideri e requisiti.” conclude Chloe Caux-Wetherell.

 

 

 

[1] EN ISO 20471:2013: Indumenti ad alta visibilità – Metodi di prova e requisiti