Nelle applicazioni industriali, i principali rischi termici da cui è necessario proteggere i lavoratori sono calore e fiamme, fuoco, calore generato da un arco elettrico e schizzi di metallo fuso.

DuPont ha sviluppato due metodi di test che misurano il livello di protezione termica di un tessuto (il test delle prestazioni di protezione termica) o di un indumento (il test DuPont™ Thermo-Man®).

Il test TPP (Thermal Protection Performance), elaborato da DuPont per l'Europa negli anni '70, riproduce condizioni realistiche di esposizione a una combinazione di calore radiante e convettivo. Un campione di tessuto viene esposto alle condizioni tipiche di un incendio: combinazione costante formata al 50% da calore radiante e al 50% da calore convettivo, con flusso di calore costante pari a 84 kW/m² (circa 2 cal/cm²/sec.).
Il test misura quindi il tempo trascorso e la quantità di energia termica per superficie (valore TPP) a cui la temperatura e l'energia trasferite alla parte interna del tessuto raggiungono un livello tale da causare un'ustione di secondo grado alla persona che indossa il dispositivo di protezione individuale (PPE).

Dividendo il valore TPP (cal/cm²) per il peso base del tessuto (in g/m²), si ottiene il valore FFF (Fabric Failure Factor), che indica le prestazioni di isolamento termico del tessuto stesso. Valori TPP e FFF elevati assicurano una maggiore protezione. Il valore FFF consente un confronto obiettivo dei materiali su una base di uguaglianza, poiché tiene in considerazione il rapporto protezione/peso. Il test non può prevedere le prestazioni termiche di un indumento, perché queste dipendono anche da altri fattori, quali design e vestibilità dell'indumento e degli accessori.

Il test TPP è stato adottato da ISO come metodo di test standard (ISO 17492), con un'esposizione al flusso di calore pari a 80 kW/m².

Lo standard statunitense NFPA 1971 richiede l'esecuzione del test ISO 17492 portando a 84 kW/m² l'esposizione al flusso di calore.

Grafico TPP

Risultati del test:

Durante il test, i tessuti in Nomex® sono stati confrontati con il cotone e numerosi tessuti misto-cotone trattati con agenti chimici ignifughi:

  • I tessuti in Nomex® assicurano una maggiore protezione dalle ustioni.
  • I tessuti in Nomex® offrono un valore TPP decisamente più elevato.
  • I tessuti in Nomex® mantengono inalterate le prestazioni di protezione anche dopo 200 lavaggi.
  • In base al peso al kg, i tessuti in Nomex® forniscono un'efficienza termica o un valore FFF fino a due volte superiore rispetto al cotone o ai tessuti in misto cotone trattati chimicamente.
  • I DPI in Nomex® sono più comodi e leggeri, pur offrendo una protezione eccellente da calore e fiamme.

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